UNO SPORTWATCH CHE SI FA TRIPLICE
Ho al polso il nuovo Forerunner 745, l’ultimo fiore sbocciato dall’albero tecnologico di Garmin. Da subito si capisce che questo gioiellino è chi cerca il massimo del supporto e del tracciamento nei workout di triathlon: la multidisciplina è il terreno naturale del nuovo sportwach che presenta funzioni di monitoraggio dell’attività sportiva. Va detto che sono funzioni migliorate rispetto ai modelli precedenti, tanto nel running quanto nel nuoto e nel ciclismo. Grazie alla nuova fascia cardio HRM-Pro l’analisi di prestazioni e risultati si fa ancora più dettagliata e completa.
Quanta matematica c’è in un orologio? Quanti algoritmi e calcoli lavorano mentre nuotiamo, pedaliamo e corriamo? Lì c’è un concentrato di tecnologia che trasforma l’attività fisica in un momento evoluto con il controllo della propria prestazione. La ricerca del “dato” è sempre stata parte di ogni sport e con questi nuovi strumenti da tenere al polso, con un click puoi sapere anche quello che non pensavi di poter ottenere.
È questo il caso degli sportwatch Garmin, e in particolare del nuovo Forerunner 745, creato per gli amanti della multi-disciplina che sono costantemente alla ricerca di un confronto numerico e non solo. Un dispositivo dalle alte prestazioni in fatto di monitoraggio di dati e dinamiche dell’attività svolta, ma anche un accessorio dotato delle più innovative funzioni smart da indossare ogni giorno. L’abbiamo provato e scoperto quando il nuovo Forerunner 745 sia in grado di aiutarci.
Un triplo coach al polso. Iniziamo col dire che il Forerunner 745 contiene opzioni e funzioni di tracciamento delle prestazioni formulate da Firstbeat Analytics, e tra queste troviamo come il VO2 max, il calcolo del carico di lavoro, il check sullo stato di forma (aspetto non trascurabile soprattutto per chi ha paura di esagerare) e il rilevamento degli effetti dell’allenamento aerobico e anaerobico. L’insieme di tutte queste informazioni crea un vero e proprio profilo sportivo dell’utente che, in base agli effetti degli allenamenti svolti, riceverà direttamente sul display del Forerunner indicazioni e suggerimenti per svolgere la corretta tipologia di allenamento giornaliero, che sia questo a piedi, in piscina o in sella alla bici.
Dall’acqua alla bici. Iniziamo dal nuoto, dove il Forerunner 745 (testato nella piscina della Canottieri Olona di Milano) mostra una nuova funzione appartenente ai top di gamma Garmin: rilevare, e quindi analizzare, il CSS (Critical Swim Speed) che fornisce ai nuotatori indicazione sul ritmo che un nuotatore può tenere senza sorpassare la soglia aerobica. In sostanza, ti dice chi sei e quale andatura di crociera tenere per non andare in fuori giri. Oltre il dato di CSS il Forerunner 745 monitora la distanza, l’andatura, il valore SWOLF (cioè l’efficienza della nuotata), i record personali ed offre molte altre funzionalità. Se la nostra bici fosse dotata di un sensore di potenza ai pedali e fosse associato all’orologio, il Forerunner 745 terrebbe traccia di dati quali il bilanciamento della gamba destra / sinistra, del tempo passato seduto in sella o in piedi sui pedali, e delle differenti fasi di potenza. Inoltre, in vista dell’inverno e degli allenamenti indoor, il nuovo Garmin abbinato ai rulli interattivi TACX o di altri brand, ci aiuterebbe a valutare potenza, pendenza, allenamenti personalizzati ed altro per affinare la propria tecnica di pedalata e migliorare il proprio stato di forma.
Passando per la corsa a piedi. Infine, la corsa a piedi, e in particolare per gli allenamenti che facciamo sull’anello dei 400 metri: il nuovo Forerunner 745 adotta due nuovi profili di rilevazione GPS ottimizzata per la rilevazione della corsa sul campo d’atletica all’aperto o indoor. Dopo un allenamento in pista, e dopo aver specificato su che numero di corsia compirà le sue ripetute attraverso le impostazioni Corsa su Pista Indoor/Outdoor, il runner potrà scaricare la propria sessione su Garmin Connect e visionare il tracciato dell’ovale ed i dettagli di ogni suo giro “Lap”.
Il recupero ideale. Non si può parlare di allenamento senza entrare nel mondo del ‘recovery’, e sulla base del livello di lavoro compiuto, lo sportwatch Garmin identifica il tempo di recupero da mantenere prima del successivo allenamento intenso. Il recupero viene calcolato anche grazie al monitoraggio costante dello stress quotidiano, della qualità del sonno e delle attività giornaliere, ecco perché andrebbe indossato 24/7. E visto che siamo alle porte della stagione invernale, e spesso ci troviamo ad allenarsi verso sera e al buio, ci piace sottolineare la presenza nel nuovo Forerunner della funzione di rilevamento Incident Detection, ovvero una richiesta di assistenza in caso di incidente, e la modalità LiveTrack per consentire a parenti e amici di seguire “dal vivo” l’allenamento.
La nuova fascia cardio HRM-Pro. Abbiamo testato il Forerunner 745 con la nuova fascia cardio HRM-Pro, ottenendo così uno spettro di dati ancora più ampio delle precedenti versioni, tra cui sei diverse metriche di corsa (comprese cadenza, tempo di contatto con il suolo e lunghezza del passo). Inoltre, la nuova fascia cardio Garmin dispone di un’impermeabilità fino a 5 ATM e permette al nuotatore di scaricare automaticamente sul proprio orologio l’analisi delle metriche del proprio training.
Una tabella in vista della prossima gara? Il Forerunner 745 permette di sincronizzare automaticamente allenamenti indoor e outdoor dal portale Garmin Connect o da altre app di allenamento come TrainingPeaks e TrainerRoad. A questo si aggiunge la compatibilità con la funzione Garmin Coach che offre piani di allenamento gratuiti (e adattabili in base a obiettivi e risultati ottenuti) per raggiungere il traguardo dei 5K, 10K o della mezza maratona. Chiudiamo con i consigli per le compere: il nuovo Garmin Forerunner 745 è disponibile a 499,99 Euro, e la nuova fascia cardio Garmin HRM-Pro ha un prezzo al pubblico di 129,99 Euro.
Maggiori informazioni: www.garmin.com/it-IT/
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